Director’s Notes

WHY WE DID THIS DOCUMENTARY

After “the Great Beauty” and “Sacro Gra”, why do we need another documentary about rome?

Following the Rome’s last 30 troubled years  – a city entangled in an array of scandals of both national and local nature, Francesca Picozza and Andrea Santoro felt the need to deepen their understanding of the capital’s current situation , and share their considerations with renowed artists of national repute based in the city.

For decades both the filmmakers who were born, grew up and still live in Rome,  have been affected by the international stereotypical view of their own city. As a result, they have decided to embark on a journey set to put the spotlight on socio-cultural realities and artistic practices which are largely unknow and highly representetive of Rome today.

 

THE REASON FOR THE TITLE

The title Roma Kaputt Mundi (RKM) is a deliberate and provocative attempt to confront Rome’s famous and hystorical socio-cultural clichés, as the documenatry aims to provide a more realistic and genuine picture of today’s Rome, and as far away as possible from the stereotypes.

FOCUS

This documentary aims to highlight Rome’s current social, cultural and artistic conditions, which have been hidden and overshadowed for too long by its reputation for being the “Eternal City”.

 

NOTE DI REGIA

Perché questo documentario?

Dopo “la Grande Bellezza” e “Il Sacro Gra”, perché fare ancora un documentario su Roma?

In seguito ai difficili trascorsi della Capitale negli ultimi trent’anni, sia per quanto riguarda gli scandali locali che nazionali, abbiamo avuto l’esigenza di lanciare una riflessione più approfondita sulle condizioni attuali della città, condividendole con alcune rinomate personalità artistiche da sempre attive nel panorama culturale romano e nazionale.

Essendo, inoltre, entrambi gli autori nati e cresciuti a Roma- della quale hanno subito più di una volta il suo intoccabile stereotipo- hanno sentito la necessità di fare delle verifiche nel territorio romano, per metterne in evidenza alcune realtà socio culturali e forme artistiche poco conosciute che, a loro avviso, raccontano molto della città odierna.

Il perché del titolo del film

La scelta del titolo RKM- Roma Kaputt Mundi per questo documentario è stata fortemente voluta per lanciare una provocazione alla staticità e intoccabilità di una delle città più importanti del mondo dal punto di vista storico- culturale e permetterne quindi una messa in discussione costruttiva, allontanandola dagli slogan che l’hanno etichettata per millenni (“Tutte le strade portano a Roma”, “Roma Caput Mundi”, ecc.) per offrirne quindi un’immagine più autentica e contemporanea.

Focus

Questo documentario si prefigge di scoprire e mettere in evidenza le attuali condizioni artistiche, culturali e sociali della Capitale nascoste emesse in ombra dalla sua fama di “Città Eterna”.